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mercoledì, 24 maggio 2006 20:44
Avventurarsi Fragile,dolce figura, ti avventuri con temerarietà oltre le sicure, protettive mani. Le mani, sagge, ingenue, grottesche, mani sugli occhi.
Scala la sicurezza piccola vedetta, osserva l'orizzonte, guarda e raccontami la tua storia, chi ti ha condotta, da cosa sei sfuggita? Quali idee ti vengono lassù?
isacrazy commenti (5) emozioni
domenica, 14 maggio 2006 12:32
Ballata delle madri,1962
Mi domando che madri avete avuto. Se ora vi vedessero al lavoro in un mondo a loro sconosciuto, presi in un giro mai compiuto d'esperienze così diverse dalle loro, che sguardo avrebbero negli occhi? Se fossero lì, mentre voi scrivete il vostro pezzo, conformisti e barocchi, o lo passate a redattori rotti a ogni compromesso, capirebbero chi siete?
Madri vili, con nel viso il timore antico, quello che come un male deforma i lineamenti in un biancore che li annebbia, li allontana dal cuore, li chiude nel vecchio rifiuto morale. Madri vili, poverine, preoccupate che i figli conoscano la viltà per chiedere un posto, per essere pratici, per non offendere anime privilegiate, per difendersi da ogni pietà.
Madri mediocri, che hanno imparato con umiltà di bambine, di noi, un unico, nudo significato, con anime in cui il mondo è dannato a non dare nè dolore nè gioia. Madri mediocri, che non hanno avuto per voi mai una parola d'amore, se non di un amore sordidamente muto di bestia, e in esso v'hanno cresciuto, impotenti ai reali richiami del cuore.
Madri servili, abituate da secoli a chinare senza amore la testa, a trasmettere al loro feto l'antico, vergognoso segreto d'accontentarsi dei resti della festa. Madri servili, che vi hanno isegnato come il servo può essere felice odiando chi è, come lui, legato, come può essere, tradendo, beato, e sicuro, facendo ciò che non dice.
Madri feroci, intente a difendere quel poco che, borghesi, possiedono, la normalità e lo stipendio, quasi con rabbia di chi si vendichi o sia stretto da un assurdo assedio. Madri feroci, che vi hanno detto: Sopravvivete! Pensate a voi! Non provate mai pietà o rispetto per nessuno, covate nel petto la vostra integrità di avvoltoi!
Ecco, vili, mediocri, servi, feroci, le vostre povere madri! Che non hanno vergogna a sapervi -nel vostro odio- addirittura superbi, se non è questa che una valle di lacrime. E' così che vi appartiene questo mondo: fatti fratelli nelle opposte passioni, o le patrie nemiche, dal rifiuto profondo a essere diversi: a ripondere del selvaggio dolore di esser uomini.
Pier Paolo Pasolini
isacrazy commenti (3) amore
domenica, 14 maggio 2006 08:26
Attese, momenti in stallo, quando tutto ancora deve collocarsi.
isacrazy commenti (1)
domenica, 07 maggio 2006 20:46
isacrazy commenti (5) emozioni, photoemozioni
sabato, 06 maggio 2006 07:53
Una vita da salvare, ristabilire l'equilibrio, lasciar scorrere l'Amore.
Nel tuo sguardo c'è tutto lo sgomento di una vita incomprensibile, per te che con fiducia e amore guardavi il mondo. Da cucciolo solo felicità, voglia di giocare.Lo sguardo amorevole di chi sai che ti accudisce e ti accudirà sempre.Poi la solitudine, l'invisibilità, piano piano hanno corrotto il tuo umore, le attese hanno consumato la fiducia.
Urgentissimo quest' amico ha bisogno di noi
isacrazy commenti (2) amore, attualitÃ
martedì, 02 maggio 2006 06:24
isacrazy commenti bad day
Past souls
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