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domenica, 30 aprile 2006 20:37
Semplicemente terra
Quanto lavoro, quanta fatica ci vuole per evolvere la propria vita.
Quanto conta essere nati in un luogo povero o ricco,primitivo o evoluto.
I corpi degli uomini tutti uguali.A volte armoniosi a volte no.
Sani se si è fortunati, malati o deformi qualche volta.
Le vite consumate in giornate faticose, lavorare duramente, sin da bambini.
Bambini accuditi che posseggono molto, abiti belli, camere piene di giocattoli e solitudine.
Bambini miseri, cenciosi con occhi affamati, ma con tanti amici.
Rincorrere una palla nel nulla, sabbia e povertà, ma senza solitudine.
Il cuore della terra
l'Africa
Non avevo mai respirato le mie origini,
questi mattoni impastati con la terra
li ho visti trasportare da ragazzetti e bimbi su carretti trainati da asinelli scarni.
i volti impolverati, gli occhi interrogativi.
Lavoro duro dall'alba al tramonto e la paura di non diventare mai grandi,mai liberi.
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domenica, 16 aprile 2006 09:22
Oggi mi sento in balia dell'amore mi sento innocente e primitiva col cuore in mano e te lo porgo. Proteggilo dai bracconieri senza scrupoli senza amore
disegnato da Camilla Engman
isacrazy commenti (7)
martedì, 11 aprile 2006 07:04

Quanto ci piace poter dare la responsabilità di ciò che di negativo ci accade agli altri. Mostri crudeli guidano le nostre vite, noi così impotenti soffriamo.La domanda potrebbe essere "quanto ci piace essere vittime?".
La forza della vittima è immensa, con la sua inerzia può piegare il dominio di un colonizzatore, c'è violenza nell'essere vittime.Spesso ho percepito nella pelle delle persone questa essenza, mi sono domandata se è una componente genetica o una continua non scelta.Abbiamo appena votato eppure il risultato è quello" del restiamo ancora vittime, non abbiamo scelta!".
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venerdì, 07 aprile 2006 06:59
Vedere il non ovvio,riuscire con l'assurdo, l'impossibile, ad aprire la mente

Che cosa possiamo definire assurdo? La nostra mente deve risparmiare energia, al cervello ne occorre molta per la vita fisica,allora via alle proiezioni, alle deduzioni.Camminando per strada vediamo forse un decimo di quello che realmente ci circonda, la vita dietro la vita ci organizza, prende le misure per fare uno scalino, calcola la velocità a cui arriva una macchina mentre dobbiamo attraversare una strada, noi assorti risolviamo problemi domestici, prima faccio la spesa poi passo in banca..Mai uno sguardo al cielo,mai il tempo di seguire il volo di un uccello o lo scorrere di una nuvola.Eppure tutto è lì presente con noi nel mondo, cielo, nuvole, luce del sole, luccichio delle stelle, uomini che lavorano la terra,uomini che dormono, uomini in guerra, a volte armati a volte no, animali feroci ed animali miti. Ho trovato questa fotografia e mi ha sorpresa.Se fossi un ragno sarei abituata a vedere il cielo da questa posizione, ma che divertente essere lì seduti a mezzaria, indisturbati a guardare il cielo!
isacrazy commenti (3)
martedì, 04 aprile 2006 07:14
Spennato, stivato, congelato o arrostito e puntualmente consegnato in ritardo. Tutti i giorni.È il PolloNord, l'unico animale del cortile che le becca sempre senza mai aprire il becco. Questo posto è dedicato a lui, perché provi a uscire dal brodo, a razzolare tra i suoi simili e a lasciarsi prendere dalla tentazione di alzare la cresta. È il buco nella rete del trasporto.
Grazie a Unonessuno
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lunedì, 03 aprile 2006 07:15
Insieme
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domenica, 02 aprile 2006 07:18
Il nostro futuro,la speranza,la fiducia,l'innocenza
Tommaso ucciso come una bestiola, piccolo cucciolo spavantato. Uomini disperati, sull'orlo dell'abisso,precipitati.Denaro, potente veleno, necessario nutrimento.Potente macchina che distrugge la vita. Libertà parola infinita,spesso oscurata.Quando perdiamo la libertà siamo inconsapevoli, scivola via e basta.Nel silenzio, veniamo condotti, educati, ci sentiamo protetti,abbiamo sentinelle che fischiano per avvisarci del pericolo, qualcuno si scuote, altri no.Comprate, possedete e sarete felici.Democrazia dei consumi, tutti possiamo comprare, purchè ricchi.Ecco vi vedo,eravate assorti il giorno in cui, riuniti fumando,tutto vi è sembrato pulito, facile da realizzare e poi soldi, la macchina nuova,la donna nel letto della nuova casa.Ma quella notte il suono più primitivo della vita è esploso nella vostra mente come una rivolta.Democrazia, bisogna governare con democrazia.Ma il rumore era assordante, il cuore scoppiava nel petto,silenzio ci voleva di nuovo il silenzio.La mattina col caffè caldo, i vestiti smessi del giorno prima, ancora sporchi di calce, il lavoro al cantiere.La forza,il sangue dentro e fuori,taci bestiola.Ci saranno state lacrime in quegli occhi,mentre tornavano a casa, sconfitti e poveri.Sopravvivere, ora dovrete andare a dormire senza sognare, nel silenzio, aspettando la morte.
isacrazy commenti (8)
sabato, 01 aprile 2006 10:32

Rodrigo grazie,grazie per la tua scelta,per i sorrisi
Molte possibilità aveva Rodrigo, una famiglia piena di attenzioni, studi eccellenti. Quale sia stato il giorno in cui prese la decisione non lo sappiamo. Una vita perfetta lo aspettava, avrebbe fatto l'architetto come il padre o forse, in Spagna come suo nonno, sarebbe diventato un riferimento per la società.Ma quando ha incontrato per la prima volta quello sguardo, lì la sua vita si è sospesa.Niente più concerti alla Scala, cene con direttori d'orchestra, la sua anima aveva intravisto in quegli occhi l'amore della sua giovane vita.Travestitosi è sceso in strada, all'inizio timidamente.La scuola di giocoliere poi aveva reso la scelta una seria professione.La prima volta in ospedale, gli occhi adesso erano tanti e gli sguardi lo scuotevano, ma il miracolo dei primi sorrisi, quello sì che era linfa ed energia.Altre nazioni, territori primitivi ti aspettavano, poca acqua per lavarti, un giaciglio per dormire,ma sorrisi tanti, risate che facevano luccicare occhi scuri e ti sei sentito amato e amante del mondo.
isacrazy commenti amore, attualitÃ
Past souls
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